Quest’anno ad agosto 9.800 negozi del centro e della periferia terranno le serrande alzate (nel 2009 erano stati 9.446): tra cui 342 ristoranti e pizzerie, 283 fra minimarket e supermercati, 800 edicole, 423 farmacie, 700 negozi di abbigliamento, circa 500 bar di cui 60 anche tabacchi, e 530 panettieri. Tutto ciò per rimpolpare anche le casse messe in ginocchio dalla crisi e dalla grande distribuzione.
Per evitare la chiusura totale è anche iontervenuto il Comune che ha stanziato 350mila euro per le botteghe storiche che rimarranno aperte per almeno due settimane consecutive nel prossimo mese, ognuna di esse riceverà 2mila euro di contributi per ristrutturazioni e aiuti di almeno 1000. Inoltre ci sono anche i “voucher giovani”: buoni che i negozianti potranno ritirare per pagare lo stipendio agli studenti che lavoreranno nelle prossime settimane.












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