Nessun acquisto delle aree ma un probabile comodato d’uso che preveda diritti di superficie. Questo l’annuncio di Letizia Moratti e del commissario straordinario dell’Expo 2015. «Durante questa riunione informale i soci prendono atto che la strada da portare avanti è quella, del comodato d’uso» ha detto il sindaco, aggiungendo poi che si tratta di una soluzione più articolata che prevede «l’acquisizione del diritto di superfice, la disponibilità delle aree più l’assegnazione a titolo gratuito al pubblico di una parte delle aree».
La proposta per essere accettata dovrà essere sottoposta anche all vaglio di un advisor.
«Oggi abbiamo verificato la via da percorrere – ha spiegato Moratti – e abbiamo stabilito che da domani ci saranno le riunioni con consulenti, amministrativi e legali per arrivare ad un protocollo di intesa tra Regione, Comune, Provincia e società Expo. La proposta che uscirà da questi incontri sarà validata da una banca internazionale in modo da avere la certezza della sua congruità. Mi sono fatta carico io della questione». «Chiederò al Tesoro di fornirmi una rosa di nominativi – ha detto il sindaco – per scegliere i soggetti che non abbiano interessi con gli enti locali e i privati coinvolti nella organizzazione dell’Expo».











