Lo riferisce l’Osapp (organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria), in una nota del suo segretario generale Beneduci: “La detenuta è fuggita aprendosi un varco tra le inferriate del piano terra portandosi appresso la figlioletta di due anni e sono attualmente in corso le relative ricerche da parte della polizia penitenziaria in servizio nel capoluogo meneghino”.
Prosegue poi Beneduci: “Si tratterebbe della seconda evasione in tre anni dalla palazzina specificamente dedicata alle detenute con figli, a suo tempo attivata dalla provincia milanese e oggi anche prevista, con altre analoghe, da una legge dello stato per le circa 60 recluse con prole inferiore ai tre anni sul territorio nazionale ma, nonostante l’identità del reato l’evento anche se preoccupante appare di rilevanza ben inferiore a quelli avvenuti dall’inizio dell’anno a Pisa e a Roma nel carcere di Regina Coeli nei cui riguardi non risulterebbero particolari allarmi né nella classe politica né negli organi di governo»











