Multati per aver esposto solo insegne scritte in lingua cinese. Il Comune aveva avvisato tutti i negozianti, non solo in zona Sarpi, dell’obbligo di apporre cartelli bilingue. Multati per aver disatteso l’ordinanza il proprietario di una gioielleria e il titolare di un negozio di audio-video. «Ho ricevuto diverse lamentele da parte dei cittadini – ha spiegato il vice sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato – relativamente alle insegne scritte solo in cinese, che di fatto risultano incomprensibili ai molti residenti non cinesi. «Una situazione che oltre a provocare disagio – prosegue De Corato – crea problemi di legalità e sicurezza. Visto che dietro gli ideogrammi possono celarsi messaggi illeciti in codice per i connazionali: c’è un Regolamento comunale di Polizia Urbana che vieta l’esposizione di insegne, vetrine, cartelli, frontoni, ditte e pubblicità d’ogni specie senza l’approvazione dell¨Autorità comunale e prescrive anche che le leggende devono essere in corretta lingua italiana.”
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