Abitanti e consiglio di zona 9 stanno cercando di convincere il Comune, ormai da anni, di rilanciare questo spazio con iniziative culturali ed eventi. La presidente del consiglio di zona Beatrice Uguccioni dice: “Più volte si è deliberato per una ristrutturazione complessiva della Villa, che resta però in uno stato fatiscente. Ultimamente è stata ripulita solo la facciata della parte inferiore e sono stati tolti i graffiti, che poi sono ricomparsi, ma questa è un’altra storia. Noi abbiamo scritto all’amministrazione comunale dicendo che non ci si può limitare a un maquillage. Ma se proprio non si riesce a fare una ristrutturazione completa perché non ci sono i soldi, che almeno si imbianchi anche la parte superiore”.
Quindi perchè non approfittare dell’Expo 2015 inserendo Villa Litta con il suo parco di oltre 76mila metri quadrati all’interno degli itinerari culturali per garantirne il recupero storico-architettonico e la valorizzazione. Assenso del Comune per bocca dell’assesore comunale alla Cultura, massimiliano Finzzaer Flory : “Sono assolutamente d’accordo. Non occorre aspettare il 2015 per fare l’Expo. L’Expo è già ora, è qui ed è possibile attraverso il riconoscimento della città dell’arte, che è più grande e più bella dell’ente locale, e ha decine e decine di metri quadrati di storia, simboli, suggestioni”.











